Ho una Balanopostite. Si, ma quale? Vediamo di seguito, l’iter da seguire assieme al DermoVenereologo per una diagnosi precisa
La diagnosi Clinica:

E’ essenziale nel managment di un paziente affetto da una Balanopostite di natura da determinare:

Essa è sempre appannaggio del Dermatologo Venereologo e si può svolgere nel seguente modo:

1. la raccolta dei dati anamnestici del pazienti:

Questa è la storia clinica del paziente :è sempre molto importante sapere

a) le modalità di insorgenza della patologia

b) i sintomi associati

c) le eventuali connessioni con rapporti sessuali non protetti o protetti in parte

d) eventuali patologie associate al paziente (diabete, dislipidemie, malatti immunologiche, malattie infettive etc)

e) eventuali terapie già praticate: molto utile da conoscere in quanto spesso quadri clinici curati in modo non specifico possono aggravarsi e sovrapporsi con altre manifestazioni (es. terapie antimicotiche, antibiotiche e soprattutto cortisoniche prolungate)

2. La Visita

Nella Balanopostite Balanite si fonda sulla Peniscopia clinica per

a) ispezione delle mucose, semi mucose e cute circostante

inoltre è sempre utile associare:

b) palpazione dei tessuti e delle linfoghiandole regionali

3. Gli Esami Strumentali

In questa patologia, gli esami strumentali si suddividono in Diretti ed Indiretti

I più frequenti esami diretti sono:

a) La Luce di Wood: una particolare lampada che può evidenziare delle particolari fluorescenze compatibili con precisi quadri clinici (dal citrino al rosso rubino al bianco in base ai quadri infettivi o dermatosici)

b) La Peniscopia dermoscopica in epiluinescenza, per evidenziare particolari quadri (patterns) dermoscopici in grado di coadiuvare il sospetto clinico (es. psoriasi, micro-condilomatosi, quadri infiammatori, quadri pigmentari); si effettua con dermoscopio digitale di superficie a contatto o in luce polarizzata

c) Lo Striscio per la ricerca diretta di particolari patogeni (visione diretta o previa colorazione con particolari sostanze)

I più frequenti esami indiretti sono:

a) i tamponi per la ricerca di germi patogeni, da effettuare preferibilmente sempre nella sede specialistica (molto importante la modalità di prelievo che dovrebbe essere sempre fatta dal Dermatologo Venereologo)

b) la Biopsia cutanea, effettuabile sempre in anestesia locale, permette di individuare a livello cellulare particolari quadri che mimano balanopostiti e balaniti e che spaziano da situazioni dermatosiche infiammatorie, immunologiche e pre-neoplastiche